Accordi di Foresta: pubblicato il primo report di approfondimento

L’Accordo di Foresta è uno strumento giuridico innovativo introdotto dall’art. 35-bis “Misure di semplificazione e di promozione dell’economia circolare nella filiera foresta-legno” del DL 77/2021, convertito dalla L. 108/2021, per promuovere forme di associazionismo forestale e sinergie tra proprietari, imprese e territori, a sostegno della gestione sostenibile del patrimonio forestale e dello sviluppo locale.

Lo strumento si inserisce nel quadro del d.lgs. 34/2018 (TUFF) e della Strategia Forestale Nazionale, ed è alla base della costituzione della Rete nazionale dell’associazionismo forestale, finalizzata al trasferimento di conoscenze, all’innovazione e all’integrazione tra i soggetti della filiera foresta-legno.

Sulla Rete Rurale Nazionale è stato pubblicato il primo Report di approfondimento sugli Accordi di Foresta, che fornisce un’analisi articolata dello strumento sotto il profilo giuridico, operativo e funzionale. Il documento ricostruisce il contesto normativo di riferimento e propone una interpretazione applicativa dell’Accordo di Foresta, individuandone i presupposti essenziali, i soggetti coinvolti, le finalità e le modalità di funzionamento.

Il Report approfondisce il ruolo degli Accordi di Foresta come strumento di coordinamento e governance territoriale, evidenziando la loro potenzialità nel superare alcune criticità strutturali del settore forestale nazionale, quali la frammentazione fondiaria, la debolezza delle forme organizzative, la difficoltà di pianificazione condivisa e le insufficienti economie di scala che limitano lo sviluppo di filiere forestali territoriali. In tale prospettiva, viene analizzata la possibile configurazione dell’Accordo di Foresta come contratto di mandato, idoneo a favorire l’aggregazione tra proprietari e operatori, mantenendo flessibilità organizzativa.

Il documento esamina inoltre le prime esperienze attivate sul territorio, mettendo in evidenza sia le opportunità offerte dallo strumento sia le criticità applicative emerse, che rendono necessario un ulteriore affinamento interpretativo e operativo. Tra i temi evidenziati figurano il rapporto con le forme associative già esistenti, il coordinamento con la programmazione forestale, nonché la necessità di un adeguamento del quadro normativo e amministrativo, anche in relazione al riconoscimento dell’ammissibilità agli strumenti di sostegno economico-finanziario.

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