Approvato il documento strategico nazionale sul pioppo: un passo importante per la bioeconomia circolare italiana
Il Gruppo di Coordinamento Nazionale per la Bioeconomia (GCNB), istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha approvato il documento strategico “Azioni dirette al rafforzamento della bioeconomia circolare del pioppo”, elaborato nell’ambito del focus group dedicato alla bioeconomia forestale.
Si tratta di un risultato particolarmente significativo per il settore forestale e per l’intera filiera legno-arredo nazionale, frutto di un intenso lavoro di coordinamento e confronto che ha visto il coinvolgimento attivo del Cluster Italia Foresta Legno. Il documento riconosce infatti il ruolo centrale della pioppicoltura quale risorsa strategica per lo sviluppo della bioeconomia circolare e per il rafforzamento della competitività industriale del Paese.
L’analisi contenuta nel documento evidenzia innanzitutto un importante squilibrio tra domanda e offerta di materia prima. A fronte di un fabbisogno industriale nazionale stimato in almeno 100.000 ettari di coltivazioni specializzate, le superfici attualmente dedicate alla pioppicoltura si attestano a circa 53.400 ettari, rendendo necessario il ricorso costante alle importazioni. In questo contesto, il Friuli Venezia Giulia si distingue come l’unica regione italiana che registra una crescita delle superfici coltivate.
Particolare attenzione viene inoltre dedicata all’innovazione genetica e alla sostenibilità ambientale. Il documento valorizza infatti i nuovi cloni a Maggiore Sostenibilità Ambientale (MSA), sviluppati dal CREA di Casale Monferrato e da costitutori privati, che consentono una riduzione dell’impiego di trattamenti fitosanitari e aprono nuove prospettive di utilizzo del legno di pioppo, anche nell’ambito dell’edilizia strutturale.
Tra le priorità individuate emerge la necessità di definire un Piano Nazionale condiviso, capace di affrontare le criticità legate all’uso del suolo e di coordinare le azioni dei diversi Ministeri competenti, tra cui MASAF, MIMIT, MASE, MEF e MUR. Il documento attribuisce inoltre un ruolo determinante alle Regioni e ai territori nella fase attuativa delle strategie di sviluppo del comparto.
Un importante impulso viene dato anche all’attuazione dell’accordo di collaborazione sottoscritto nel settembre 2025 tra le principali Regioni pioppicole italiane e gli stakeholder della filiera, tra cui figura il nostro Cluster. Le amministrazioni regionali sono chiamate a sostenere il settore attraverso politiche dedicate e strumenti di governance in grado di favorire lo sviluppo delle filiere forestali e del legno.
In coerenza con gli obiettivi della Strategia Forestale Nazionale, il Cluster Italia Foresta Legno continuerà a svolgere il proprio ruolo di raccordo tra istituzioni, imprese e territori, mettendo a disposizione competenze tecnico-scientifiche e supporto operativo per l’attuazione delle linee guida previste dal documento.
Il testo integrale del documento approvato è consultabile al seguente link:
https://cnbbsv.palazzochigi.it/media/2ffldoyp/documento-sul-pioppo-approvato-prot-