Le osservazioni del Cluster sulla copertura radiomobile delle aree boschive

Il Cluster Italia Foresta Legno ha presentato ad AGCOM le proprie osservazioni nell’ambito della consultazione pubblica sulla riassegnazione dei diritti d’uso delle frequenze in scadenza nel 2029.

Il contributo richiama l’attenzione sul punto 84 dell’Allegato A alla Delibera n. 199/26/CONS. Il documento indica che parte del territorio attualmente privo di copertura radiomobile ricade in zone non abitate. Tra queste vengono menzionati anche i boschi non interessati da itinerari turistici, considerati aree con una frequentazione pubblica trascurabile e, di conseguenza, di scarso interesse per la domanda di servizi radiomobili.

Il Cluster ritiene importante considerare anche le attività professionali svolte nelle aree forestali. I boschi ricoprono quasi il 40 per cento del territorio nazionale, pari a circa 12 milioni di ettari, e rappresentano luoghi di lavoro per operatori pubblici e privati impegnati nella gestione forestale sostenibile e nell’antincendio boschivo.

Il lavoro forestale si svolge spesso in cantieri temporanei e mobili e comporta un elevato rischio di incidenti potenzialmente gravi. Una copertura radiomobile adeguata è quindi importante per la sicurezza degli operatori e, in particolare, per consentire una tempestiva attivazione dei soccorsi in caso di incidente.

Il Cluster ha inoltre richiesto un’audizione ad AGCOM per illustrare le osservazioni presentate, la situazione delle foreste italiane e le esigenze legate alla salute e alla sicurezza degli operatori forestali.

La nota completa trasmessa ad AGCOM è disponibile in allegato.